“Persa dentro a un puntino e moltiplicata da muri di specchi” questa è la definizione dei biografi di Yayo Kusama la più grande artista giapponese vivente.Ho approfittato del mio soggiorno a Parigi per vedere 3 mostre totalmente diverse tra loro ,ma tutte e tre a loro modo molto interessanti . Questa della Kusama un’artista femminista, ragazza negli anni ’50 con desideri di originalità e indipendenza , sostenuta da un narcisismo divertito e dal suo talento multiforme ampiamente riconoscibile da l’utilizzo di pallini falli e specchi ,dopo la grande notorietà raggiunta con mostre in tutto il mondo in Italia ha partecipato alla Biennale di Venezia come rappresentante del suo paese di origine nel 1966 e 1993
Il Centre Pompidou gli ha dedicato una retrospettiva . Oggi vive in un ospedale psichiatrico , la ragazzina ribelle ha vinto , anche se a prezzo del proprio stesso equilibrio.
La seconda è una mostra che ho visto al museo de Les Art Décoratifs :”Goudemalion “una retrospettiva su Jean-Paul Goude , artista contemporaneo difficile da definire : illustratore, cineasta e principalmente fotografo . Cresciuto alla scuola di Andy Worhol , nel miglior periodo dell‘ America creativa,” i mitici anni ’70 ” ha lavorato alle più belle pubblicità della moda di tutto il mondo , e la cosa che ho trovato più interessante , è il fatto che prima di qualsiasi servizio fotografico lui lo disegnasse con dovizia di particolari !
Di grande effetto anche le installazioni in movimento!
Completamente diversa la mostra all”Orangerie” “La Spagna tra due secoli da Zuloaga a Picasso “una bella esposizione sulla pittura spagnola tra la fine dell’800 e l’inizio del ’900 una sessantina di opere di grande valore per conoscere molti artisti iberici del postimpressionismo come Sorolla
e tanti altri a i più poco conosciuti e per rivedere i celeberrimi Salvador Dalì, Pablo Picasso e Joan Mirò inseriti nel loro contesto nazionale . Ho fotografato di nascosto questo quadro sorvegliata dal custode ,per questo la foto non è così precisa , ma non ho potuto resistere al quadro di Picasso dell’inizio del suo periodo blù!
E dopo tutte queste mostre una serata di musica Jazz live all‘Atelier Charonne alla Bastille con il trio Potzi.P2 